16 Gennaio 2012

8 gennaio, 10 anni fa, una notte di magia

Quell'aniversario non ho scritto, cupa e malinconica
lo faccio ora ricordando quella notte perfetta di 10 anni fa

Quanti anni sono passati
da quella notte
quando alta si stagliava la luna
danzante tra neri rami spogli
una notte di gennaio
conservo segreta nel mio cuore la data
l'unica notte perfetta
la prima di tante magiche
in cui mi sentivo baccante e sacerdotessa
fanciulla timorosa e sirena tentatrice
quante notti ancora
con la luna compagna
e la neve sorella
mentre danzavamo assieme
la danza dell'amore e della vita
ora pian piano è tutto cambiato
le notti trascorrono solitarie
con il mio corpo scomodo fardello
copn la mente piena di ricordi
e il cuore di solitudine
e il ricordo delle nostre ultime notti non è cosi dolce
ormai ero solo un trastullo per te, nulla più
eppure nella notte ti sogno
quando il sonno tardo giunge
mentre i primi uccelli cantano
e io sfinita nel sogno ti raggiungo










la ripubblico ad anni di distanza perchè quel sentimento e quei ricordi sono sempre saldi nel mio cuore...

I poeti lavorano di notte...

"I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle"

(Alda Merini)

 
31 Dicembre 2011

Buon Anno!

 
30 Dicembre 2011

a te...

A te, senza muovermi, senza vederti, te distante vanno il mio sangue e i miei baci a te che sei per le mie braccia
per i miei baci…
…per l’anima mia.

Pablo Neruda – I versi del capitano

 
22 Dicembre 2011

Buon Natale a tutti e specialmente a chi ama gli animali!!!!

 
01 Dicembre 2011

l'amore

Quando l'amore vi chiama,
seguitelo.
Anche se le sue vie sono
dure e scoscese.
E quando le sue ali vi avvolgeranno,
affidatevi a lui.
Anche se la sua lama,
nascosta tra le piume vi può ferire.
E quando vi parla,
abbiate fede in lui.
Anche se la sua voce
può distruggere i vostri sogni
come il vento del nord devasta il giardino.
Poiché l'amore come vi incorona
così vi crocefigge.
E come vi fa fiorire così vi reciderà.

K.Gibran

 
11 Novembre 2011

credi.....

Credi al grano, alla terra, al mare;
ma prima di tutto all'uomo.
Ama la nuvola, il libro, la macchina,
ma prima di tutto l'uomo.
Senti in fondo al tuo cuore
il dolore del ramo che secca,
della stella che si spegne,
della bestia ferita,
ma prima di tutto il dolore dell'uomo.

Godi di tutti i beni terrestri,
del sole, della pioggia e della neve,
dell'inverno e dell'estate,
del buio e della luce,
ma prima di tutto godi dell'uomo.

(da "Non vivere su questa terra come un inquilino" di Nazim Hikmet)

 
10 Settembre 2011

In ricordo

Sono passati dieci anni dalla tua morte mio dolce amato micio Muci e sei semrpe nel mio cuore, mi sembra a volte di sentirti vicino a me
ho due altri gatti ora che hanno dieci anni quello nero come te è cagionevole di salute e mi fa disperare ma lo sai prego solo te quando ho paura per lui
ma volevo dire qui pubblicamente che sei e sarai sempre nel mio cuore dolce amico tenero compagno sei uno degli esseri viventi che piu mi ha amato e ho amato
sono dieci anni ma il dolore è forte come se fosse oggi
arrivederci a un giorno dolce mio MUCI, TI AMO

Non ho foto tue da mettere nel pc ti dedico questa in nome dell'amore che ci ha legati e ci legherà per sempre


 
06 Settembre 2011

Luna

ALDA MERINI

La luna geme sui fondali del mare,
o Dio quanta morta paura
di queste siepi terrene,
o quanti sguardi attoniti
che salgono dal buio
a ghermirti nell'anima ferita.
La luna grava su tutto il nostro io
e anche quando sei prossima alla fine
senti odore di luna
sempre sui cespugli martoriati
dai mantici
dalle parodie del destino.
Io sono nata zingara, non ho posto fisso nel mondo,
ma forse al chiaro di luna
mi fermerò il tuo momento,
quanto basti per darti
un unico bacio d'amore.



 
05 Settembre 2011

tu sarai amato...

Cesare Pavese



tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza


senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza

 
31 Agosto 2011

SOGNO

Sogno

 

Ride ancora il tuo corpo all'acuta carezza
della mano o dell'aria, e ritrova nell'aria
qualche volta altri corpi? Ne ritornano tanti
da un tremore dei sangue, da un nulla. Anche il corpo
che si stese al tuo fianco, ti ricerca in quel nulla.

Era un gioco leggero pensare che un giorno
la carezza dell'aria sarebbe riemersa
improvviso ricordo nel nulla. Il tuo corpo
si sarebbe svegliato un mattino, amoroso
del suo stesso tepore, sotto l'alba deserta.
Un acuto ricordo ti avrebbe percorsa
e un acuto sorriso. Quell'alba non torna?

Si sarebbe premuta al tuo corpo nell'aria
quella fresca carezza, nell'intimo sangue,
e tu avresti saputo che il tiepido istante
rispondeva nell'alba a un tremore diverso,
un tremore dal nulla. L'avresti saputo
come un giorno lontano sapevi che un corpo
era steso al tuo fianco.
Dormivi leggera
sotto un'aria ridente di labili corpi,
amorosa di un nulla. E l'acuto sorriso
ti percorse sbarrandoti gli occhi stupiti.
Non è piú ritornata, dal nulla, quell'alba?

C.PAVESE



 
03 Luglio 2011

io non ho bisogno.....

Io non ho bisogno di denaro

 

Io non ho bisogno di denaro 
ho bisogno di sentimenti  
di parole  
di parole scelte sapientemente 
di fiori detti pensieri 
di rose dette presenze 
di sogni che abitino gli alberi 
di canzoni
che facciano danzare le statue  
di stelle che mormorino  
all'orecchio degli amanti. 
Ho bisogno di poesia  
questa magia che brucia  
la pesantezza delle parole  
che risveglia
le emozioni e dà colori nuovi.


ALDA MERINI

 
27 Gennaio 2011

per non dimenticare

È piccolo il giardino
profumato di rose,
è stretto il sentiero
dove corre il bambino:
un bambino grazioso
come il bocciolo che si apre:
quando il bocciolo si aprirà
il bambino non ci sarà.

Franta Brass, nato a Brno il 14.9.1930
morto ad Auschwitz il 28.10.1944

 
21 Gennaio 2011

Aria di Notturno

Aria di Notturno di Federico García Lorca

Ho tanta paura
delle foglie morte,
paura dei prati
gonfi di rugiada.
Vado a dormire;
se non mi sveglierai
lascerò al tuo fianco
il mio freddo cuore.

Che cosa suona
così lontano?
Amore. Il vento sulle vetrate,
amor mio!

Ti cinsi collane
con gemme d’aurora.
Perché mi abbandoni
su questo cammino?
Se vai tanto lontana
il mio uccello piange
e la vigna verde
non darà vino.

Che cosa suona
così lontano?
Amore. Il vento sulle vetrate,
amor mio!

Non saprai mai
o mia sfinge di neve,
quanto
t’avrei amata
quei mattini
quando a lungo piove
e sul ramo secco
si disfa il nido.

Che cosa suona
così lontano?
Amore. Il vento sulle vetrate,
amore mio!

 
08 Gennaio 2011

gabbiani...

GABBIANI
Vincenzo Cardarelli

Non so dove i gabbiani
abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro in
perpetuo volo. La vita la sfioro com'essi l'acqua ad acciuffare
il cibo. E come forse anch'essi amo la quiete, la gran quiete
marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca.



 
24 Dicembre 2010

a tutti voi amici e amiche di giovani i miei più dolci auguri!

 
17 Dicembre 2010

farò della mia anima uno scrigno..

Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.

~ Kahlil Gibran

 
27 Novembre 2010

hai un sangue, un respiro

Cesare Pavese
Hai un sangue, un respiro


Hai un sangue, un respiro.
...
Sei fatta di carne

di capelli di sguardi

anche tu. Terra e piante,

cielo di marzo, luce,

vibrano e ti somigliano ?

il tuo riso e il tuo passo

come acque che sussultano ?

la tua ruga fra gli occhi

come nubi raccolte ?

il tuo tenero corpo

una zolla nel sole.



Hai un sangue, un respiro.

Vivi su questa terra.

Ne conosci i sapori

le stagioni i risvegli,

hai giocato nel sole,

hai parlato con noi.

Acqua chiara, virgulto

primaverile, terra,

germogliante silenzio,

tu hai giocato bambina

sotto un cielo diverso,

ne hai negli occhi il silenzio,

una nube, che sgorga

come polla dal fondo.

Ora ridi e sussulti

sopra questo silenzio.



Dolce frutto che vivi

sotto il cielo chiaro,

che respiri e vivi

questa nostra stagione,

nel tuo chiuso silenzio

è la tua forza. Come

erba viva nell'aria

rabbrividisci e ridi,

ma tu, tu sei terra.

Sei radice feroce.

Sei la terra che aspetta.

 
08 Settembre 2010

amanti...

P.NERUDA

XLVIII sonetto

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s'uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E' la felicità una torre trasparente.

L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.

da Cento sonetti d'amore

 
09 Luglio 2010

qui ti amo

Qui ti amo...

Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.

La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.

O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.

Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.

La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte coni lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.

Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.

da Venti poesie d'amore e una canzone disperata - P.Neruda

 
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